Visualizzazione post con etichetta Alicitudine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alicitudine. Mostra tutti i post

domenica 11 dicembre 2016

Once

Oggi ho scoperto un film del 2006.
Sempre sul pezzo, eh? Sì, lo so ho i miei tempi.

Si tratta di Once. E' un film indipendente. Mi è piaciuto molto e una canzone della colonna sonora ha perfino vinto l'Oscar per la migliore canzone originale nel 2008.

Potrà non piacere il genere, ma a me si è tatuata nella testa e non solo questa canzone. Il film è un misto tra il documentario e il musical, anche se ha una sua storia raccontata con delicatezza. La musica, la bella musica mi commuove sempre più spesso. A dire il vero c'è parecchio che mi commuove ultimamente.

Diciamo che se non sono arrabbiata per questo paese che sa solo lamentarsi, mi commuovo, a volte anche solo per piccoli gesti, per le buone intenzioni o una parola gentile.

Demenza senile? Mah

Mentre ci penso, guardatevi questo


sabato 11 ottobre 2014

A perfect day

Sono ritornata "mobile". Oddio mi muovevo di più prima, ma tant'è.
Devo riprendere il ritmo "casalingo" e chi mi conosce sa che mi sta tanto stretto.

Oh, ma mi sono già fatta un programma, eh? Ah sì sì.
In dieci giorni che sono a casa ho già pianificato le mie giornate parecchie volte....per poi rendermi conto di aver miseramente disatteso le mie buone intenzioni.

giovedì 5 giugno 2014

Non c'è due senza tre

Ebbene sì oggi sono tre anni.
Anche se ultimamente mi affaccio poco a questa finestra virtuale, l'aver aperto questo blog è stato un fatto importante per me. 

Sono successe tante cose, la mia vita è cambiata parecchio e a volte mi piace rileggere i miei pensieri, vedere come ho affrontato i cambiamenti. E' un po' come fare un viaggio nel tempo ed entrare in contatto con la me stessa di qualche anno fa: fa un effetto strano, ma è piacevole.

domenica 16 marzo 2014

Cinquanta meno uno in gondola


Sarebbe interessante sapere cosa avete pensato dopo aver letto il titolo. Sto forse parlando di una gondola sovraffollata, in procinto di affondare?
No, cari miei, i cinquanta meno uno sono gli anni che ho compiuto questa settimana. Ho pensato che invece di ignorare che mi sto inesorabilmente avvicinando al mezzo secolo (oddio, detto così fa veramente impressione!), dicendolo così, comincio ad abituarmi all'idea e ho ben un anno di tempo!

lunedì 6 gennaio 2014

Ho creato un mostro!

Eh sì, ho creato un mostro.
L'altro giorno ho chiesto a Luca se voleva fare una gara di espressioni. E non stavo parlando di boccacce davanti allo specchio, come avrà pensato qualcuno, ma di algebra.
Inizialmente non voleva e quando ho cominciato a dirgli che sarebbe bello che ogni tanto avesse un po' di spirito di competizione, di sana competizione, improvvisamente ha cambiato idea ed è partita la gara.
E non ci crederete ma il giorno dopo la cosa si è ripetuta, visto che il giorno prima si era concluso in parità (beh, cosa volete da me....sono un po' fuori allenamento!)

Ho sempre pensato che con lui la tecnica giusta per avvicinarlo allo studio fosse quella del gioco, ma prima di allora non aveva mai funzionato.
Perciò la prossima mossa è trovare il gioco giusto per convincerlo a leggere un libro. Sarò anche fissata con questa storia, ma possibile che durante le vacanze non potessero dare un libro da leggere, invece di dare compiti in tutte le materie? Perché, a dirla tutta, ma che vacanze sono, se devono passarne la metà a fare i compiti?
Però un libriccino....cosa vuoi che sia?

Perché il mondo deve dividersi tra lettori compulsivi (che mi fanno venire il dubbio che una volta arrivati velocemente al terzo libro, si siano già dimenticati il primo! - chiedo scusa ai lettori compulsivi) e quelli che a chieder loro di leggere UN libro, sembra sia una condanna a morte?
Non ho mai cercato di convincerlo a tutti i costi, perché mi rendo conto che potrebbe essere controproducente, ma sogno di trovare prima o poi un trucco per fregarlo e farglielo leggere senza che quasi se ne renda conto! (o che si convinca di averlo deciso da solo!)

A volte temo che non sia consapevole delle sue capacità e che, non essendo abbastanza maturo, sarà dura decidere cosa fare dopo le medie, da qui a un mese circa. Agli incontri sull'orientamento dicono che "devono cercare di vedersi da grandi e pensare a cosa vorranno diventare".... hai detto niente!

Decidere del proprio futuro a tredici anni è un'assurdità e il nostro sistema scolastico non aiuta, visto che i bienni non sono tutti uguali. Forse, e dico forse, a sedici anni sarebbe un po' più facile scegliere un percorso più consapevole.

Ma forse, tornando al titolo, ho scoperto un modo per incuriosirlo e invogliarlo allo studio....

No, eh  ;)

P.S. Peccato che per battermi ha cominciato a sbagliare le espressioni, facendo errori di distrazione....forse la cosa è da rivedere....





domenica 3 novembre 2013

Alice si nasce!

L'altra sera mi è caduto l'occhio sul sottotitolo del mio blog. 

"La "distrazione" ha caratterizzato tutta la mia vita e ora anche quella dei miei figli. Succede solo a me o anche altre persone si sentono "diverse" e derise perché sono sempre sulle nuvole?"

E mi sono domandata dove sia finita l'Alice spensierata che racconta candidamente le cazzate sciocchezze che combina. 

Oh, non preoccupatevi, non è rinsavita, non ha messo la testa a posto. Aveva soltanto lasciato spazio all'Alice rompiballe, all'Alice arrabbiata, all'Alice che si lamenta (che poi, scusate, vogliamo spezzare una lancia al "lamentarsi", se lo scopo è quello di muovere le acque, di sollevare un problema? Ecco, ci risiamo, è più forte di me)

lunedì 10 giugno 2013

Two is megl che one

Non c'è niente da fare. E' tempo di bilanci.
Anche quest'anno festeggio il compleanno del mio blog in ritardo (la data vera è il 5 giugno). Ma molto prima dell'anno scorso...sto migliorando, eh.
Eh sì, un altro anno è passato.
Sono cambiate tante cose in quest'anno. Nella mia vita e perché no, anche qui nel blog.
E' un angolo tutto mio, dove parlo di me, delle mie emozioni  e dei miei pensieri.

venerdì 10 maggio 2013

Oui, c'est moi

Mi è capitato di leggere in altri blog riferimenti a vittimismo e lamentele che serpeggiano nei blog.

- Eccola là, mi hanno scoperto - mi viene subito da pensare.

Mi lamento spesso. Me lo dicono anche al lavoro che mi lamento. E allora cerco di guardarmi da un'altra prospettiva (come analizzarsi da soli senza andare dallo psicologo! Il risultato non sarà lo stesso, ma vuoi mettere il risparmio?)

Sì, lo ammetto, a volte sono pesante. Però, qual è il confine tra la lamentela e la denuncia? Quando si deve smettere di protestare e concentrarsi sulle cose positive che ci circondano? Non sono forse due attività da portare avanti parallelamente?

Vittimismo. Forse un po'. Qualche volta mi parte la sindrome di Calimero tutto piccolo e nero. Sembra che tutte le sfighe capitino a me, non quelle grandi (per rispetto di chi ha problemi veri), ma le piccole sfighe quotidiane, che concatenate una all'altra ti rodono un pezzettino di fegato ogni giorno.

E' da un po' che penso anche un'altra cosa. Appena sbarcata in questo mondo virtuale vedevo tutto bello, tante belle persone, forse più belle di quelle che conoscevo "dal vivo".

E' passato un po' di tempo (eh sì, sono quasi due anni che giro da queste parti) e vedo le cose in maniera diversa. Ho imparato a distinguere le persone belle da quelle che fanno solo finta. In fin dei conti l'ho sempre pensata così, anche nella vita non ho mai avuto molti amici, convinta che i rapporti importanti vanno coltivati ed è impossibile essere amici amici di tutti.

E mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di questa improvvisa libertà, della possibilità data a tutti di scrivere di qualunque cosa, un click et voilà, ecco un post bell'e pronto pubblicato da sconosciuti qualunque.

E allora mi interrogo sul senso dei blog. C'è abbastanza spazio per tutti nella rete? Perché, almeno per me, scrivere serve a liberarmi la testa dai pensieri e schiarirmi le idee, stanarle e metterle nero su bianco, perché quando i pensieri diventano parole (con tutti i limiti che hanno le parole stesse) assumono una forma precisa e questo mi dà un senso di pace.

E perché allora parlarne in pubblico e non scrivere un diario privato? Per il gusto di condividere. Per la curiosità di vedere anche punti di vista diversi e per la solita "pacca sulle spalle" che fa sempre bene e ritrovare le stesse emozioni in altre persone fa sentire meno soli.

Perciò un certo fastidio che si legge in giro per questo dilagare di blogger sconosciuti che si improvvisano scrittori può anche rientrare. Qualcuno si sarà montato la testa, succede spesso, ma la stragrande maggioranza è ben consapevole di non essere Letteratura!

Rompiballe...oui c'est moi.










lunedì 6 maggio 2013

730 e crisi di nervi


Ci si può ridurre tutti gli anni a compilare il 730 all'ultimo momento?

A casa mia sì. Ieri ho passato tutto il pomeriggio e buona parte della serata a cercare di uscirne, visto che avevo l'appuntamento col CAF proprio stamattina.

lunedì 15 aprile 2013

Una sfortunata serie di eventi (e non solo)

Giornata difficile.
Oggi mia figlia doveva iniziare la scuola un'ora dopo. Questo significa che si poteva dormire un'ora in più.

giovedì 28 marzo 2013

Gemma di marzo

Vedi Luca, è difficile per me scriverti una lettera come questa, anche se mi commuovo sempre quando leggo i post sui figli delle altre blogger.
Non sono una di quelle mamme che si ritrovano un fagottino in braccio e si comportano come se avessero fatto la mamma da tutta una vita. Io avevo paura, anche se eri il secondo. Mi ha sempre spaventato avere una creatura che dipendesse in tutto da me. E' una responsabilità enorme, ma per fortuna c'è anche il papà.

lunedì 11 marzo 2013

E succede un quarantotto!

Foto di Alice - scattata in Francia
Oggi compio 48 anni! Sulla mia età sono sempre rimasta sul vago, ma oggi ho deciso di vuotare il sacco.

Non immaginatemi come una signora di mezza età, però, perché non ci siamo proprio.
Sono quasi sempre in jeans, scarpe basse e sempre in attesa che scatti quel qualcosa che scateni un po' di femminilità, ma non c'è verso.

domenica 3 marzo 2013

Beautiful blogger award

Giorni fa ho ricevuto un premio, molto gradito, da Smemomamma, mitica mamma di tre adorabili gnome. Mi ha illuminato la giornata che non era partita nel migliore dei modi. Grazie ancora Monica.
Avevo già pensato al post di ringraziamento quando si è aggiunta Velma e così adesso questo premio vale doppio.

mercoledì 30 gennaio 2013

domenica 8 luglio 2012

Le ombre della sera

Foto di Alice
Sabato siamo andati al mare.
Le persone normali si alzano prestissimo e vanno al mare col fresco (?!) Noi no.
Noi siamo partiti alle 17:30. Alle 18.15 eravamo in spiaggia e via di corsa a fare il bagno.
C'era un po' di aria e verso le 20, quando il sole si è nascosto dietro i palazzi e gli alberghi, avevo quasi freddo.
Non vado pazza per la vita di mare, un po' perché ho la pelle bianchissima e la scottatura è sempre lì in agguato, ma le ore della sera sono le più belle. La spiaggia si svuota, le ombre si allungano, il caldo dà un po' di tregua e provi un senso di pace.

sabato 30 giugno 2012

Prima candelina per il mio blog!


Immagine tratta dal web: leggesi Buon compleanno dog Blog!
Ebbene sì, questa avventura è iniziata un anno fa. Non su Blogger a dire la verità, ma su Overblog e a ottobre mi sono copiata tutti i post sulla nuova piattaforma. Che ci fosse un modo per trasferire tutto il blog non mi è neanche passato per la testa e a dire la verità poi non ho voluto informarmi se fosse davvero possibile.

venerdì 25 maggio 2012

Meritate ferie

Immagine tratta dal web
E' da un po' che non vi racconto qualche episodio allucinan-divertente della famiglia dei "diversamente attenti".

Mi rendo conto che ultimamente sono stata un po' una "palla" con tutte le mie ansie e le mie preoccupazioni per quelle pesti dei miei figli e con tutte le mie elucubrazioni mentali: ma sono fatta così, un giorno allegra e spensierata come una ragazzina e un giorno in preda a chissà quali riflessioni senza nessun fondamento scientifico se non quello di essere raccontate in buona fede.

Oggi, però, ho dato il meglio di me e anche quelli che mi stavano intorno non hanno scherzato, eh!

venerdì 13 aprile 2012

Ce la posso fare

Ultimamente sto latitando. Scrivo poco e non riesco a fare il giro dei miei soliti blog.
E dire che a Pasqua sono rimasta a casa con l'intenzione di riposarmi e magari affrontare definitivamente la montagna di roba da stirare. Non ho fatto né questo né quello.
Sono particolarmente stressata, cioè... proprio stanchissima! Tra lavoro, colloqui (ancora? E ho solo due figli!) e preoccupazioni per la ricerca di un prof. per le ripetizioni di matematica (Velmaaaa!), sono letteralmente finita. Magari appena riesco vi racconterò la saga degli ultimi giorni per trovare il suddetto prof. e voglio vedere se Mathilda ha qualcosa da dire su come ho posto la domanda all'Universo. Il messaggio era forte e chiaro: ho disperatamente bisogno di qualcuno che dia ripetizioni a mia figlia!!! (che sia in quel "disperatamente" il problema?)

lunedì 5 marzo 2012

Affidabile io?



Allora, diciamo che ho qualche difficoltà a comunicare che ho ricevuto un premio che si chiama Blog 100% affidabile.
Vi domanderete.. ma chi è la pazza? E' La solita mamma che, scherzi a parte, ringrazio tantissimo perché è un onore riceverlo da lei e poi perché è tanto buona (come potrebbe essere altrimenti).
Avrei provato un po' di imbarazzo comunque, ma mi domando se mi merito un premio con questo nome dopo che ho cancellato inconsapevolmente i miei follower pochi giorni fa. Mi sembra di avervi buttato fuori di casa, è una sensazione molto spiacevole. Perciò, se volete, la porta è aperta e potete unirvi di nuovo al blog (qualcuno di voi lo ha già fatto, grazie!).
Tornando al premio, magari gli tolgo uno zero e lo chiamo 10% affidabile? Potrebbe essere un'idea.

Ma mettiamoci d'impegno. Il premio va girato ad altri 5 blog meritevoli, seguendo il regolamento degli Affidabili che prevede che la scelta dei blog rispetti le seguenti regole:

1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità

A questo punto bisogna spiegare come è nata l'idea del blog.
Diciamo che il primo spunto è nato vedendo il film "Julie and Julia" dove la protagonista diventa una blogger e sperimenta per un anno una ricetta al giorno, raccontando in dettaglio tutta la preparazione nel suo blog. Lì c'è stata la scintilla. Solo mesi dopo, però, ho aperto il blog partendo dalla mia distrazione, seguita a ruota da quella dei miei figli. Ma quello è stato solo lo spunto, poi in realtà è diventato il luogo dove ho voluto condividere pensieri, foto, sensazioni con chi passa di qua.

Ok, ci siamo. Premetto che ho già attribuito un premio ai blog con cui ho iniziato questa avventura, e, virtualmente, lo attribuisco a loro ogni giorno, perché scelgo di leggerli.
Questa volta, invece, il premio andrà a blog che seguo forse da meno tempo, ma che già sono entrati nel mio cuore. Sono divertenti, profondi, utili, insomma ognuno a modo suo emozionante.

La solita mamma
Blumoon e Marril
Dammi  la manina
Sono solo un po' distratta
Mamma mi ha punto una zanzariera

Mi sono dimenticata qualcosa? No? Strano!