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| Immagine tratta dal web |
Ho sempre pensato che le persone siano come delle tessere dei puzzle. Mi spiego.
A volte è strano notare come le persone con cui andiamo d'accordo abbiano delle affinità con persone che non hanno proprio niente in comune con noi.
A prima vista non ce ne facciamo una ragione. Come può andare d'accordo con noi e contemporaneamente con altra gente lontana anni luce da noi.
E qui parte la mia teoria. Siamo come delle tessere di un puzzle. Ci incastriamo perfettamente con le tessere tutto attorno a noi, ma non abbiamo nessun contatto con quelle attigue, quelle appunto che si incastrano perfettamente con altre tessere, più lontane.
Perché dico questo? Perché a volte si vorrebbe rispecchiarsi un po' nelle persone che ci stanno di fronte e si vorrebbero trovare persone fin troppo simili a noi. Ma non è così. E' giusto trovare il lato buono, o che apprezziamo, negli altri. Troppo spesso la gente si allontana, perché non accetta nella sua totalità le altre persone.
Con il tempo, invece, ho imparato a prendere le qualità che mi piacciono nelle persone e ad apprezzarle così come sono.


