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| Immagine tratta dal web |
Sono stanca, tanto per cominciare, e questa stanchezza si accumula ogni giorno di più.
E tutti a dirmi: "Mmm, sei un po' nervosetta oggi!". Nervosetta? Oggi ho quasi spaccato il telefono, sbattendolo, ho quasi litigato con una delle mummie del mio ufficio e urlato ad un'altra che crede di essere un metro sopra gli altri. In questi casi io dico: "Vieni giù dall'albero, che è meglio!"
Tutto è cominciato quando mio figlio mi ha fatto arrabbiare perché non aveva lo zaino pronto e come al solito si muoveva per casa "stile bradipo"... al ralllleeeentaaatoooreeee! E così è arrivato in ritardo, e ho dovuto anche tornare a casa e poi di nuovo a scuola a portargli qualcosa che aveva dimenticato.
Sto scoppiando. Non riesco a sopportare più nessuno al lavoro, perché sembra che non gliene freghi a nessuno di come vanno le cose. E a me così non va.
Ed è così che mi porto dietro questa zavorra di nervosismo dal lavoro a casa e viceversa. Una meraviglia!
Poi, però, leggo un post ed i suoi commenti e mi rendo conto che al diavolo il lavoro, non devo più permettere a nessuno di rovinarmi le giornate e scaricare la tensione sulla mia famiglia che è ciò di più prezioso che ho. Non è perfetta... neanch'io sono perfetta, anzi. Ma è la MIA famiglia. Il mio mondo.
Alice


