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domenica 11 dicembre 2016

Once

Oggi ho scoperto un film del 2006.
Sempre sul pezzo, eh? Sì, lo so ho i miei tempi.

Si tratta di Once. E' un film indipendente. Mi è piaciuto molto e una canzone della colonna sonora ha perfino vinto l'Oscar per la migliore canzone originale nel 2008.

Potrà non piacere il genere, ma a me si è tatuata nella testa e non solo questa canzone. Il film è un misto tra il documentario e il musical, anche se ha una sua storia raccontata con delicatezza. La musica, la bella musica mi commuove sempre più spesso. A dire il vero c'è parecchio che mi commuove ultimamente.

Diciamo che se non sono arrabbiata per questo paese che sa solo lamentarsi, mi commuovo, a volte anche solo per piccoli gesti, per le buone intenzioni o una parola gentile.

Demenza senile? Mah

Mentre ci penso, guardatevi questo


domenica 14 febbraio 2016

Oltre il Festival

Volevo scrivere un post su questo argomento, già la sera stessa.
Aggancio le mie riflessioni al post Emozioni di Primula, che vi consiglio di leggere.

Primula si domanda come mai ci sia stata una diversa attenzione rivolta dalla stampa e dai social network a due momenti intensi del festival: la partecipazione di Ezio Bosso, musicista e compositore di fama mondiale (ma sconosciuto ai più, qui in Italia) e all'interpretazione di Nino Frassica della poesia in musica "A mare si gioca".

Ho guardato a pezzi il Festival, Frassica me lo sono perso e l'ho ritrovato grazie al post di Primula. E' vero, è stato un momento altissimo, commovente e sono contenta di averlo visto, grazie al video.
Bosso invece l'ho visto in diretta: mi ha commosso profondamente quando l'ho sentito parlare: la sua energia, la sua positività, le perle che ha infilato una dietro l'altra; parole che mi hanno fatto sentire piccola, incapace di reagire alle avversità se non lamentandomi.
L'ho trovato magnetico, non riuscivo a staccare gli occhi ed ero concentrata per non perdere una parola, perché era agitatissimo.
Non so se ha suscitato pietà negli altri, in me ha suscitato ammirazione per le parole che ha detto sulla musica, ma allo stesso tempo sulla vita. Un grande uomo, ho pensato, e per me è stato lì che poteva finire il festival. Poi l'ho sentito suonare e mi sono commossa ancora di più, perché mi ha trasportato in una musica meravigliosa e non puoi fare a meno di ignorare che ha la SLA, perché è incredibile l'emozione che ha saputo trasmettere: la passione nel suo significato più alto che ti fa andare oltre al tuo corpo.
Non ho provato pietà, ma gratitudine per un esempio di forza e di passione così grande.
Cosa dire del motivo della sua partecipazione? Sì, può essere anche stato invitato per alzare l'audience, dopotutto uno spettacolo si costruisce pensando di attirare l'attenzione del pubblico. Ma allora, perché non dovrebbe esserci lo stesso intento nell'invitare Frassica e parlare di un argomento serio come quello dei migranti?
Toccare certi tasti è sempre una questione delicata e la linea tra la testimonianza e la spettacolarizzazione è molto sottile.
Io ho colto la genuinità di entrambi questi momenti e mi faccio anche altre domande: e se fosse stato il festival di Fazio, che ha senz'altro uno spessore maggiore di Conti, sarebbe venuto lo stesso dubbio? In pochi conoscevano Bosso, non è bellissimo che adesso sia noto ai più?
E il tema dei migranti? Non è forse passato sotto tono, era perfino nel testo di una canzone, perché erano tutti impegnati a mostrare nastrini colorati? E' giusta e importante la presa di posizione, ma chi può dire se tra loro c'è chi l'ha fatto perché lo sentiva veramente o perché trascinato dalla corrente?

E' sempre difficile capire le vere intenzioni che si nascondono dietro a certi comportamenti, ma preferisco avere il beneficio del dubbio.
Se grazie a una trasmissione che, piaccia o no ha un largo seguito, si diffondono momenti così intensi, altrettanto importanti, cerco di vederne i lati positivi e ben venga che una trasmissione leggera riesca a far pensare e far conoscere persone eccezionali, a cui finora non era stato dato il giusto rilievo.


giovedì 5 settembre 2013

Comincia l'estate!

Sono stata due mesi in apnea. Posso finalmente tornare a respirare. Comincia l'estate anche per me! (E non serve che mi facciate notare che tra una settimana esatta ricomincia la scuola, ok?)

giovedì 27 giugno 2013

The logical song

Quando mi mancano le parole, lascio parlare la musica. Che ne dite di questa?




When I was young, it seemed that life was so wonderful,
a miracle, oh it was beautiful, magical.
And all the birds in the trees, well they'd be singing so happily,
joyfully, playfully watching me.
But then they send me away to teach me how to be sensible,
logical, responsible, practical.
And they showed me a world where I could be so dependable,
clinical, intellectual, cynical.

There are times when all the world's asleep,
the questions run too deep
for such a simple man.
Won't you please, please tell me what we've learned
I know it sounds absurd
but please tell me who I am.

Now watch what you say or they'll be calling you a radical,
liberal, fanatical, criminal.
Won't you sign up your name, we'd like to feel you're
acceptable, respecable, presentable, a vegtable!

At night, when all the world's asleep,
the questions run so deep
for such a simple man.
Won't you please, please tell me what we've learned
I know it sounds absurd
but please tell me who I am.

domenica 2 giugno 2013

Né carne né pesce

Oggi, parlando con mio figlio, mi è tornato in mente quel preciso momento in cui i tuoi amici cambiano, cominciano piano piano a comportarsi in maniera diversa, secondo degli schemi nei quali non ti riconosci più.
E non c'è niente di strano, stanno solo crescendo.
Solo che i ragazzi non crescono tutti allo stesso modo e allo stesso tempo. C'è chi è più carne e chi più pesce.
E così mi è ritornata in mente questa canzone che un'adolescente un po' triste cantava nel silenzio della sua camera, strimpellando la chitarra. Faceva così:


E mi è tornata voglia di ascoltare questo cantautore che avevo un po' dimenticato.

venerdì 12 aprile 2013

Dedicato a M.

Ieri alla mia adorata radio (lo so, lo so che palle 'sta radio) ho sentito questa canzone e ho deciso all'istante che l'avrei postata. Mi ha fatto l'effetto di una coccola, un abbraccio musicale.

mercoledì 3 aprile 2013

Sailing

In questi giorni sono un po' stanca...mi sembra di aver fatto una traversata. Mi è piaciuto, oggi pomeriggio,  ascoltare per caso questa canzone e questa voce ....

sabato 16 febbraio 2013

Perché San Remo è San Remo

Ok, qualcuno deve fare il lavoro sporco. Vabbè dai, mi offro volontaria.
Come in Italia nessuno vota per Berlusconi (eppure ce l'abbiamo sui cosiddetti da vent'anni), così, nello stesso modo, nessuno guarda San Remo.

Io un'occhiatina alla manifestazione l'ho sempre data, magari non tutte le sere (cinque serate sono veramente troppe) e magari navigando contemporaneamente.
Perché fa parte della nostra tradizione, perché.... San Remo è San Remo.

Per tanti, però, è troppo popolare. Anzi nazional-popolare. Alcune persone non guardano trasmissioni che non siano di nicchia. Sopra un certo numero di spettatori, il programma diventa tremendamente trash. Così per principio.

Ed alcune edizioni hanno veramente dato il peggio di sè, ma quest'anno ho guardato San Remo molto più del solito, perché la coppia Fazio-Littizzetto è di per sè una garanzia. E al di là della fiducia preventiva, lo spettacolo lo hanno assicurato, con una buona dose di coraggio, sia nella scelta delle canzoni, sia nella scelta degli ospiti.

E gli ascolti, una volta tanto, hanno dato loro ragione. Ascolti molto alti, con un aumento delle persone con un livello di istruzione medio alto. Ma non trovi nessuno che ammetta di averlo guardato.

Perché non è la qualità della trasmissione che conta, non è l'occasione per parlare di diritti fondamentali che  conta, dipende da chi e dove si dicono certe cose, le stesse cose non hanno un loro valore oggettivo. C'è un po' di ipocrisia in questa pratica diffusa, no?

Valeva la pena guardarlo solo per questo 



e per questo



Stasera mi è preso così. Certo, ognuno fa e guarda quello che vuole.

Io per prima non guardo più di tanto la televisione. Però, bisogna distinguere e dare fiducia tutte le volte che si cerca di fare un passo avanti nella qualità.

A meno che non si voglia che la qualità sia cosa per pochi. Io non ci sto.








giovedì 1 novembre 2012

I'm calling you

Ultimamente mi capita più spesso di leggere i blog degli altri che non di aggiornare il mio.
Sono "bloggata". Certi giorni mi sembra di non avere proprio niente da dire.
Perciò cosa c'è di meglio del silenzio? ..... La musica!
Per voi che passate di qua.


lunedì 1 ottobre 2012

E festa sia!

Il primo ottobre 1987 è cominciata per me una nuova avventura. Ho iniziato a lavorare in un'azienda relativamente grande e per di più a soli dieci chilometri da casa. Ne ero fiera.
Sono passati 25 anni da quel giorno. In questi anni ho lavorato tanto, ho imparato tante cose, ho conosciuto persone speciali. Ho anche riso tanto. Quel ridere spensierato che ti puoi permettere quando stai bene, quando ti senti "a casa".
Non c'è granché da festeggiare: nozze d'argento da separati in casa, tanto che oggi sono a casa e non al mio posto, anche se non sarebbe cambiato niente. Una giornata normale, in mezzo a gente indifferente.

Ma non vuole essere un post triste. Un pezzo della mia vita l'ho passato lì dentro e, porca miseria, anche da sola voglio festeggiare. Brindate con me?

E adesso musica!

mercoledì 5 settembre 2012

Il mio amico giardiniere

Locandina Il mio amico giardiniere

L'avete visto anche voi? E' un film francese con Daniel Auteuil e Jean-Pierre Darroussin: Il mio amico giardiniere.
L'avevo già visto e ricordo che mi aveva colpito, ma ieri sera me lo sono goduta, sola soletta in cucina, con la lacrima libera e nessuno che ti prende in giro.
Parla del nascere dell'amicizia tra un pittore e un giardiniere. O meglio, il rifiorire dell'amicizia, perché in realtà i due uomini si conoscevano da piccoli e si riconoscono, complici, ricordando lo scherzo fatto al maestro delle elementari.

martedì 26 giugno 2012

Concerto pro terremotati


Ieri sera dovevo uscire e perciò ho visto solo pochi minuti del concerto pro terremotati.

Giusto il tempo di vedere il mitico Guccini.

Credo che questi versi della canzone "Per fare un uomo" racchiudano il senso della vita, della morte e della sofferenza:

domenica 6 maggio 2012

Raggio di sole

Immagine tratta dal web
Fine settimana all'insegna della musica.

Mia figlia da qualche mese fa parte di un coro giovanile e ieri e oggi ha partecipato a un incontro tra due istituti musicali. Ieri eravamo ospiti, mentre oggi eravamo noi i padroni di casa, ma il repertorio era lo stesso.

I ragazzi dell'altro istituto hanno suonato il pianoforte, la chitarra, il violino e il violoncello.

mercoledì 22 febbraio 2012

Shall we dance?

Stasera tornando a casa in macchina ho sentito questa canzone di Eric Clapton e anche se ero stanca, mi sono sentita improvvisamente felice. Vi capita mai?

mercoledì 8 febbraio 2012

French kiss

Stasera ho visto French kiss. Ho perso il conto di quante volte l'ho visto. Trovo che sia un film molto carino, romantico ma anche poetico; sarà anche per l'ambientazione nel sud della Francia che adoro.
Mi piace in particolare questa scena:

martedì 11 ottobre 2011

La musica

Immagine tratta dal web
Questa mattina correndo in macchina con la radio accesa, ho pensato per un momento di essere felice. E' stato un attimo, eh? Non esageriamo. Ma la felicità è sempre fatta di momenti fugaci.
Per un attimo, ascoltando una canzone che in questo momento non ricordo (Alice... non c'è speranza!), ho provato una sensazione di euforia. E non è la prima volta che mi capita.
Non ascolto tantissima musica, non sono quella che si spalma sul divano e ascolta  costantemente un po' di buona musica. A dir la verità, non mi siedo quasi mai sul divano, chi ne ha il tempo?
Ma, senza divagare, ascolto la radio soprattutto mattina e sera, andando e tornando dal lavoro e a volte mi capita che solo ascoltare una canzone che mi piace mi mette tanta allegria e comincio a cantare a squarciagola. E' una bella sensazione. Penso che dipenda anche dal fatto che la mia radio è invariabilmente sintonizzata su Radio Capital, la mia radio preferita. A volte resterei in parcheggio ad ascoltare le canzoni o i commenti al vetriolo di Bottura (mi fa morire!) invece di entrare nel mio "amato" ufficio. In altri momenti della giornata adoro Mery Cacciola e Andrea Lucatello, Doris Zaccone e i viaggi e non dimentichiamoci ovviamente del direttore Zucconi. Ed è come se fossero lì in macchina con me a ridere e scherzare insieme, o perché no, anche a parlare di cose serie.
Non so se ho espresso quello che volevo veramente dire. In ogni caso, ci tengo a precisare che la musica è fantastica e non può non fare parte della vita delle persone. Quanti ricordi, belli o tristi, sono legati indissolubilmente a una canzone.
Forse perché una bella canzone ti emoziona e tutto quello che emoziona ti fa sentire vivo!


                                                                         Alice
 Data originale: 01/08/2011