giovedì 19 aprile 2012

Fai bei sogni


 
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Mi piacerebbe condividere con chi passa di qua una lettura che ho fatto di recente.
Vorrei sottolineare che il libro in questione l'ho comprato al supermercato, cosa non abituale per me.

E' stata una cosa strana. Passando davanti allo scaffale mi ha colpito. E' un po' come se fosse stato lui a scegliere me e non il contrario.

Lo so che posso sembrare un po' matta, ma mi andava di condividere anche l'antefatto.


Si tratta di Fai bei sogni di Massimo Gramellini. L'autore è ospite fisso di "Che tempo che fa" nella puntata del sabato;

E' autobiografico. Parla della difficoltà incontrata dall'autore nell'affrontare la vita dopo una grave perdita che lo ha colpito durante l'infanzia.

E' un viaggio alla ricerca della felicità, o anche solo di raggiungere la consapevolezza di meritarsela questa felicità, come se fosse lì alla portata di tutti tranne che alla tua.

E' il punto di vista di un figlio, ormai cresciuto, che racconta quanto possa essere devastante la mancanza di certezze, soprattutto quando si è talmente piccoli che è così facile pensare di essere stati puniti perché si è commesso, sicuramente, qualche grave errore.

Leggendolo, ho cercato di interpretare il punto di vista della madre, con tutte le sue debolezze, i suoi errori, le sue paure.

Mi ha fatto commuovere.

Da piccoli si crede che i genitori sappiano tutto, abbiano sempre la risposta giusta. Non è così.

Non ho mai dato risposte, così tanto per dare, ai miei figli. Non ho mai avuto paura di sembrare normale e non una superdonna, come ci vedono i bambini da piccoli.

Forse così, sarà più lieve la delusione per loro. Sarà più facile accettare che siamo persone normali, con i nostri difetti, le nostre ansie e le nostre paure.
Ma sempre pronti ad aiutarli e a cercare, insieme, le risposte che non conosciamo.





12 commenti:

  1. Una bella "soffiata", grazie! Appena riesco a fare un giro per negozi lo compro.
    Fortuna che lo vendono anche al supermercato ;)
    Ciao e buona giornata!

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    1. A me è piaciuto molto. E' triste ma alla fine mi ha lasciato un senso di pace.

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  2. Quante volte mia cara amica, mi sono sentita una cattiva madre e quante altre, una mamma a metà! A metà perchè oltre al loro, per cui daremmo tutto, ci siamo noi. Esseri e persone, spesso devastate dalla realtà, che non hanno risposte, non hanno certezze e arrancano tentando di fare la cosa giusta.
    Accetto il suggerimento, vado a comprarlo e poi, ti dico.

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    1. Il riferimento alla difficoltà di essere madre è una considerazione tutta mia, non vorrei averti presentato il libro per quello che non è. Nel libro la madre ha un ruolo particolare nella narrazione, è al centro di un mistero che verrà svelato solo alla fine. Non ne ho volutamente accennato per non togliere il gusto alla lettura. Se decidi di comprarlo, buona lettura!

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  3. Supermercato o no... hai preso il libro di uno scrittore giornalista che è tra i più bravi del nostro tempo. Scrive anche per La Stampa di Torino... io l'adoro: è un genio delle parole.

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    1. ciao Irma, benvenuta!
      Spero di non aver dato l'impressione di voler sminuire Gramellini, perché non era assolutamente la mia intenzione, anzi, benvenga la cultura alla portata di tutti. Volevo sottolineare solo la felice casualità del nostro incontro.
      Sono d'accordo con te. Lo conoscevo solo per le sue battute pungenti da Fazio. Ora lo apprezzo anche come scrittore.
      Grazie per essere passata.

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  4. Questo libro è in testa alle classifiche di vendita; dalla descrizione che ne hai dato il motivo mi è adesso ben chiaro.
    Sono molto interessanti le tue riflessioni di madre. I bambini sentono tutto ed assorbono come spugne il tessuto familiare nel quale crescono, per questo trovo così importante l'unione della famiglia, la gentilezza, il rispetto ed il dialogo....sono cose che entrano a far parte di quelle piccole persone che crescono in quell'ambiente e che, se non ci sono, rappresenteranno delle gravi mancanze nella loro vita futura.
    Buon fine settimana.

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    1. E pensa che di solito io arrivo sempre per ultima, perciò è molto strano che abbia comprato un libro in testa alle classifiche.
      Comunque, sarà che ero già malinconica di mio, ma in una giornata me lo sono letto tutto e la tenerezza che ha suscitato in me questo bambino è stata incredibile. E non deve essere stato facile per Gramellini trovare, al di là delle parole, soprattutto la forza di dipingere la sua storia.

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  5. Avendone il tempo, mi piacerebbe leggerlo.
    Detto ciò, se ti va, passa da me: c'è qualcosina per te...

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    1. A volte il tempo bisogna prenderselo. A proposito, sai la montagna che doveva diventare una collina... è ancora una montagna. Questo fine settimana mi darò all'alpinismo! ;) P.S. Arrivo.

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  6. Ho apprezzato i libri precedenti di Massimo Gramellini e questo sarà il prossimo acquisto, ho ritardato l'acquisto perchè altrimenti mi avrebbe distratto dal completare un libro che avevo già iniziato... le tue parole mi danno un maggiore desiderio a prenderlo.
    Un abbraccio e buon inizio settimana

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    1. Io ho un paio di libri sul comodino che mi aspettano, ma finché sto qui a gironzolare per blog... ciao Blumoon

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