sabato 24 marzo 2012

Dieci piaceri dell'anima


Ho colto il suggerimento di Mathilda Stillday e ho provato a pensare ai miei 10 piaceri dell'anima.
All'inizio non è stato facile, poi a mano a mano che mi sono "sciolta" hanno cominciato ad affiorare sempre più velocemente. Li ho pensati ieri mattina mentre poltrivo a letto (finalmente un giorno di ferie) e li ho annotati appena alzata, così come mi sono venuti in mente e così li riporto, senza un ordine di importanza.



1. Dormire tanto alla mattina. Sono un ghiro, non mi alzerei mai, a volte è piacevole anche stare lì a poltrire e prendersi un momento di sana solitudine. Anche perché se ti concedi questo lusso seduta in cucina, a fissare il vuoto, ... potrebbero guardarti con sospetto. ;o)
2. Sono golosa. Non sono sempre lì a comprare dolcetti, ma quando ne ho l'occasione, l'assaporare le creme e la frutta, o la cioccolata... è un momento sublime.
3. Adoro correre in macchina ascoltando la radio. Soprattutto verso sera, con la luce che si affievolisce di attimo in attimo; correre guardando le montagne all'orizzonte e ascoltare una bella melodia mi mette immediatamente di buon umore.
4. Vedere i cambiamenti delle stagioni: lo schiudersi delle gemme a primavera, l'allungarsi delle giornate in estate che sembra regalarti momenti di vita in più, l'esplosione di rosso in autunno e il manto candido della neve in inveno. E' come vedersi scorrere la vita davanti in una successione di fotogrammi dove ogni volta che si arriva alla fine, c'è sempre un nuovo inizio. Dopo ogni inverno c'è la rinascita.
5. Associare i profumi ai ricordi. Ne ho già parlato qui. Capita ad esempio di sentire un odore che ricorda quello che ci accoglieva ogni volta che andavamo a trovare una zia da bambine. Risentirlo adesso riporta immediatamente a quegli anni spensierati.
6. Ascoltare il rumore della pioggia dalla mia camera che ha il tetto mansardato. Sarà, forse, perché mi ricorda la pioggia che batteva sul tetto della roulotte quando andavamo al mare in campeggio. La pioggia fuori e tu lì al calduccio e al sicuro.
7. Andare al cinema. Ogni film è come un viaggio, ti avvolge e ti trasporta in un mondo lontano e per un attimo dimentichi chi sei e vivi avventure nuove e sempre diverse.
8. Leggere un libro. Vale tutto quello che ho detto al punto precedente con l'aggiunta della magia che evocano le parole che schiudono un mondo possibile ma diverso per ogni persona. E' come se il libro non fosse uno solo ma tanti quante sono le persone che lo leggono e che visualizzano le immagini evocate dalle parole, ognuno a modo suo.
9. Modificare il mio modo di lavorare, giorno dopo giorno, cercando di migliorare sempre il risultato. Trovo che fare le cose sempre nello stesso modo, senza domandarsi mai se si possono fare in modo diverso, sia demotivante.
10. Prendermi un po' di tempo per leggere i blog. Ho smesso quasi completamente di guardare le televisione, perché mi piace tantissimo saltellare di blog in blog. Ma ci vuole tempo, eh. Una cosa che mi riprometto è di passarmi uno alla volta i blog che seguo e ripartire dalle origini.

E voi? Avete voglia di raccontare i vostri 10 piaceri dell'anima? Scrivete un post, allora.

11 commenti:

  1. Ehy, vacci piano con quella macchina. Ricorda che potresti avere uno zainetto che penzola dal finestrino!

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  2. Condivido pienamente i tuoi 10 piaceri dell'anima ;o)
    Buona settimana Alice.
    Miky

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    1. Buona settimana anche a te, Miky.

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  3. Associare i profumi ai ricordi. Il mio must preferito tra i tuoi preferiti: è che le immagini sbiadiscono, mentre l'olfatto è così istintivo e antico che resta.
    Buona settimana, Alice, ciao

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    1. A volte mi capita invece di riconoscere che il profumo risveglia qualcosa di antico, ma di non riuscire a identificarlo. Che fastidio, in quel caso.
      Buona settimana anche a te, cherryplum

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  4. Ho pensato ai miei piaceri dell'anima: condivido con te l'osservazione della natura e la lettura ed in più aggiungo la preghiera e la meditazione.

    .... sul punto due avrei qualcosa da ridire: le cose buone sono piaceri del corpo, non dell'anima!! Semmai il digiuno può essere un piacere per l'anima! :-)

    Anche il sonno ha a che fare con il piacere del corpo ma bisogna dire che soltanto chi ha un anima serena riesce a dormire bene ed a lungo.

    Un caro saluto.

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    1. Sul punto due potrei essere d'accordo, ma dobbiamo sempre sentirci in colpa quando facciamo qualcosa che ci fa stare bene? Il bello, il buono, la gioia sono tutti piaceri dell'anima con pari dignità.
      Mi è tornato in mente che tanti anni fa ho assistito ad una messa negli Stati Uniti, dove tutti ballavano e cantavano cori Gospel. E' stata la messa più coinvolgente a cui abbia mai assistito, piena di gioia, e ho pensato a certe messe con cori tristissimi che, secondo me, non ci meritiamo. Rivendico l'abbandonare i sensi di colpa e il sentirsi bene come un vero piacere dell'anima. Non credo di averti convinto, Mr. Loto.
      P.S. Però erano due pasticcini, dai, non due vassoi! Non si può neanche configurare il peccato di gola! ;o)

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  5. Ah ah ah ... sei fantastica! :-)

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  6. Bellissimo post. Condivido molti piaceri, ma 10 sono troppo pochi =)
    Mi piacciono tante piccole cose. Chissà se riuscirò a scegliere i miei dieci?

    Mi piace molto questo:
    5. Associare i profumi ai ricordi.
    E' una cosa a cui non penso finchè non succede che un odore suscita un ricordo o il riaffiorare di un immagine. Mi hai fatto proprio riflettere!

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    1. Pensa che ho cominciato a considerare questo legame profumo-ricordo molti anni fa perché dovevo farne una composizione in inglese al corso che frequentavo all'epoca. Era una cosa che sapevo dentro di me, ma finché non è arrivato lo spunto esterno, non ne sono stata consapevole.
      Leggendo vari blog, sono portata a pensare cose a cui diversamente non avrei pensato. Oltre che terapeutico, secondo me, è bellissimo.
      Ho fatto, finalmente, un giro da te. E il post sul silenzio si riallaccia a quanto ho appena detto. In questo caso, tu hai fatto riflettere me.
      Un abbraccio.

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