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mercoledì 17 dicembre 2014

Circo Massimo - continua

Le mie giornate al Circo Massimo continuano ad essere fonte di perplessità.

Quello che non riesco a mandare giù è che non sfruttino le persone per le proprie competenze.

Per giorni e giorni DP non ha saputo far altro che trovarmi dei lavoretti da poco, come andare in macchina a prendere o portare ricevute nei comuni vicini e a farle da autista per tutta una mattinata.

Lavoro da quasi trent'anni e francamente è già abbastanza deprimente ritrovarsi alla vigilia dei cinquanta senza lavoro, senza dover sopportare i comportamenti più o meno consapevoli dei dipendenti pubblici.

mercoledì 19 novembre 2014

Circo Massimo

Recentemente ho riflettuto su quanto la rabbia stia prevalendo sulla mia naturale ironia da un po' di tempo a questa parte.
Dov'è finita l'Alice che sapeva prendere tutti allegramente in giro ma era anche la prima a ridere di se stessa?
O ha cominciato a prendersi decisamente troppo sul serio (vade retro! xx) o bisogna cominciare a lavorarci su, non c'è che dire.

La mia Musa ispiratrice è Ognigiornotuttigiorni, maestra impareggiabile di ironia e capace come pochi di portarti nel suo mondo con poche pennellate efficaci.

E così ho deciso di provarci: invece di scrivere il solito post incazzato, voglio provare a scherzarci su.

venerdì 25 novembre 2011

Nebbiolina sul fiume


Ogni volta che porto mio figlio a scuola vedo una foto che potrei fare se avessi la macchina con me.
La settimana scorsa ce l'ho fatta. Mi vergognavo un po' a girare con la macchina fotografica alle otto del mattino, ma tant'è... ecco il risultato.
Buon fine settimana a tutti.

martedì 11 ottobre 2011

E la distrazione?


Immagine tratta dal web
E' vero. Ultimamente sono un po' cupa, me ne rendo conto.
Perciò voglio raccontare cosa mi è successo poco tempo fa, ritornando alle origini: la mia distrazione.
Immaginatevi la scena: io  che arrivo velocemente e mi sporgo per vedere se in terrazza c'è la mia collega. Sono più che convinta che la porta a vetri sia aperta e sbatto violentemente la testa !
Tutto questo di fronte ad un'altra collega, con la quale non ho confidenza, che mi guarda tra il divertito e l'imbarazzato e se ne va quasi subito.
Mi rifugio in bagno e alterno, istericamente, momenti di ilarità ad accenni di pianto a seconda che prevalga la mia naturale autoironia o l'imbarazzo totale.
E la collega che cercavo non c'era neanche. Inutile dire che si è sentita le sue.... lasciarmi così.... sola e abbandonata a me stessa!
 lol                                                                             Alice
Data originale: 19/09/2011