sabato 11 ottobre 2014

A perfect day

Sono ritornata "mobile". Oddio mi muovevo di più prima, ma tant'è.
Devo riprendere il ritmo "casalingo" e chi mi conosce sa che mi sta tanto stretto.

Oh, ma mi sono già fatta un programma, eh? Ah sì sì.
In dieci giorni che sono a casa ho già pianificato le mie giornate parecchie volte....per poi rendermi conto di aver miseramente disatteso le mie buone intenzioni.

sabato 27 settembre 2014

Amicizia e belle persone

Cos'è l'amicizia? Che valore ha? 
Ho sempre dato molta importanza a questo sentimento. Non ho mai avuto tante amicizie e negli ultimi anni, ne ho veramente sentito la mancanza.
La vita spesso fa allontanare le persone che ci hanno accompagnato durante l'infanzia e l'adolescenza e, chissà perché, per alcune persone è più difficile fare nuove amicizie.

venerdì 12 settembre 2014

Un sassolino nella scarpa e razzismi atipici

Ho scritto questo post in luglio, senza sapere se alla fine l'avrei pubblicato.

Detesto passare sempre per quella che si lamenta di qualcosa, ma, a mio parere, faccio media con le persone che non hanno mai niente da dire, persone che si fanno scivolare tutto addosso, perché nella loro testa non ne vale la pena.

Ho ancora un sassolino da togliermi sulla scuola.

Vediamo se riesco a spiegare il mio punto di vista.

lunedì 25 agosto 2014

In the middle of the way a Londra

In the middle of the way
E' cominciata così la nostra avventura a Londra: eravamo in aereoporto e mio marito si è beccato un "you are just in the middle of the way!" o qualcosa del genere. Cominciamo bene, mi sono detta, e un sorriso sornione mi ha riportato a certe mie lamentele verso i turisti a Venezia. Touchée.
In the middle of the way è diventato il filo conduttore di tutta la vacanza, perché per un motivo o per l'altro eravamo sempre in mezzo ai piedi.

sabato 9 agosto 2014

E ferie siano

Chiuso per ferie!

e.....



Londra arriiiivoooo....

P.S. Chiedere anche un po' di sole è troppo? Vabbè, anche coperto mi può andare bene...

A presto

mercoledì 30 luglio 2014

Venezia S.Lucia - Fine corsa del treno?

Sopravvivere a Venezia

Quando senti "attenzione!" spostati subito. L'urlo proviene da un uomo che spinge un carrello, pieno zeppo di merci delle più svariate nature. E' il trasporto su "strada" di Venezia. Dal canale più vicino questo è l'unico modo per consegnare le merci ai negozi. E come dicevo, spostati subito se non vuoi essere travolto, perché c'è un codice non scritto che stabilisce che il carrello ha la precedenza. E ritieniti fortunato se non passi davanti ad un "sotoportego" proprio nel momento in cui uno di loro ne sta uscendo...senza fermarsi ovviamente.

E' matematico. Alla mattina il vaporetto che vedi partire e che non hai fatto in tempo a prendere è praticamente vuoto (forse perché la maggior parte dei treni arrivano tutti qualche minuto dopo?), mentre quello che prendi tu è pieno come un uovo. Eh sì, bei momenti.


domenica 29 giugno 2014

La media delle medie alle medie ovvero quando la scuola perde un'occasione

E' finito un altro ciclo. Oggi con l'esame orale di terza media, abbandoniamo definitivamente la scuola secondaria di primo grado.
Dopo la scuola dell'infanzia e la primaria archiviamo anche la scuola media.
Era ora. Ricordo che quando ho aperto questo blog (nell'altra piattaforma) ero alle prese con gli esami di terza di mia figlia e ricordo perfettamente quanta ansia e che solchi ho fatto nei pressi della scuola, in attesa che uscisse.

venerdì 13 giugno 2014

Parto...da qui

A lei era rimasto impresso il racconto del terzo parto della moglie di suo cugino: non aveva fatto in tempo ad andare in ospedale e la bambina era nata sul divano in pelle di casa. Le erano rimaste impresse le parole che avevano usato per raccontare questa nascita avventurosa: "la bambina era nata in pochi minuti e...aveva fatto "sguishh".
Ecco, era con quel suono in testa che al corso preparto, aveva domandato "ma come mi devo regolare se il travaglio parte velocemente?" e le due ostetriche scambiandosi un sorriso con l'aria di chi la sa lunga, mi hanno detto di non preoccuparmi, che c'è sempre tutto il tempo per arrivare in ospedale e che i parti veloci sono rari.

sabato 7 giugno 2014

Di treni, sussurri e risate

Oggi vi parlerò di un viaggio.
E' un viaggio che si ripete ogni mattina da tre mesi a questa parte.
C'è un treno, quattro viaggiatrici studenti o lavoratrici, un percorso, una meta da raggiungere. C'è tutto. Gli ingredienti per definirlo un viaggio non mancano, anche se la distanza percorsa non è grandissima.
Ma il vero viaggio non è nello spostamento, nel cambio di città, ma nella qualità del tempo trascorso insieme.
Quattro viaggiatrici: due si conoscevano perché hanno lavorato una vita nello stesso posto, ma in realtà non sapevano proprio niente l'una dell'altra. Le altre due conoscevano una di loro ed è così che, in maniera molto naturale, cominciano a salire insieme e a conoscersi un po' per volta.

giovedì 5 giugno 2014

Non c'è due senza tre

Ebbene sì oggi sono tre anni.
Anche se ultimamente mi affaccio poco a questa finestra virtuale, l'aver aperto questo blog è stato un fatto importante per me. 

Sono successe tante cose, la mia vita è cambiata parecchio e a volte mi piace rileggere i miei pensieri, vedere come ho affrontato i cambiamenti. E' un po' come fare un viaggio nel tempo ed entrare in contatto con la me stessa di qualche anno fa: fa un effetto strano, ma è piacevole.