sabato 9 agosto 2014

E ferie siano

Chiuso per ferie!

e.....



Londra arriiiivoooo....

P.S. Chiedere anche un po' di sole è troppo? Vabbè, anche coperto mi può andare bene...

A presto

mercoledì 30 luglio 2014

Venezia S.Lucia - Fine corsa del treno?

Sopravvivere a Venezia

Quando senti "attenzione!" spostati subito. L'urlo proviene da un uomo che spinge un carrello, pieno zeppo di merci delle più svariate nature. E' il trasporto su "strada" di Venezia. Dal canale più vicino questo è l'unico modo per consegnare le merci ai negozi. E come dicevo, spostati subito se non vuoi essere travolto, perché c'è un codice non scritto che stabilisce che il carrello ha la precedenza. E ritieniti fortunato se non passi davanti ad un "sotoportego" proprio nel momento in cui uno di loro ne sta uscendo...senza fermarsi ovviamente.

E' matematico. Alla mattina il vaporetto che vedi partire e che non hai fatto in tempo a prendere è praticamente vuoto (forse perché la maggior parte dei treni arrivano tutti qualche minuto dopo?), mentre quello che prendi tu è pieno come un uovo. Eh sì, bei momenti.


domenica 29 giugno 2014

La media delle medie alle medie ovvero quando la scuola perde un'occasione

E' finito un altro ciclo. Oggi con l'esame orale di terza media, abbandoniamo definitivamente la scuola secondaria di primo grado.
Dopo la scuola dell'infanzia e la primaria archiviamo anche la scuola media.
Era ora. Ricordo che quando ho aperto questo blog (nell'altra piattaforma) ero alle prese con gli esami di terza di mia figlia e ricordo perfettamente quanta ansia e che solchi ho fatto nei pressi della scuola, in attesa che uscisse.

venerdì 13 giugno 2014

Parto...da qui

A lei era rimasto impresso il racconto del terzo parto della moglie di suo cugino: non aveva fatto in tempo ad andare in ospedale e la bambina era nata sul divano in pelle di casa. Le erano rimaste impresse le parole che avevano usato per raccontare questa nascita avventurosa: "la bambina era nata in pochi minuti e...aveva fatto "sguishh".
Ecco, era con quel suono in testa che al corso preparto, aveva domandato "ma come mi devo regolare se il travaglio parte velocemente?" e le due ostetriche scambiandosi un sorriso con l'aria di chi la sa lunga, mi hanno detto di non preoccuparmi, che c'è sempre tutto il tempo per arrivare in ospedale e che i parti veloci sono rari.

sabato 7 giugno 2014

Di treni, sussurri e risate

Oggi vi parlerò di un viaggio.
E' un viaggio che si ripete ogni mattina da tre mesi a questa parte.
C'è un treno, quattro viaggiatrici studenti o lavoratrici, un percorso, una meta da raggiungere. C'è tutto. Gli ingredienti per definirlo un viaggio non mancano, anche se la distanza percorsa non è grandissima.
Ma il vero viaggio non è nello spostamento, nel cambio di città, ma nella qualità del tempo trascorso insieme.
Quattro viaggiatrici: due si conoscevano perché hanno lavorato una vita nello stesso posto, ma in realtà non sapevano proprio niente l'una dell'altra. Le altre due conoscevano una di loro ed è così che, in maniera molto naturale, cominciano a salire insieme e a conoscersi un po' per volta.

giovedì 5 giugno 2014

Non c'è due senza tre

Ebbene sì oggi sono tre anni.
Anche se ultimamente mi affaccio poco a questa finestra virtuale, l'aver aperto questo blog è stato un fatto importante per me. 

Sono successe tante cose, la mia vita è cambiata parecchio e a volte mi piace rileggere i miei pensieri, vedere come ho affrontato i cambiamenti. E' un po' come fare un viaggio nel tempo ed entrare in contatto con la me stessa di qualche anno fa: fa un effetto strano, ma è piacevole.

domenica 25 maggio 2014

L'arte rende visibile l'invisibile

Sto aspettando che finisca la scuola per tornare a casa con più calma e godermi Venezia. Sono sempre così di corsa che ne ho un'immagine un po' sfocata.
Ma una settimana fa ho fatto un'eccezione: sono andata a vedere la mostra fotografica di Franco Fontana.

Modenese, ottant'anni (quattro volte venti, sta aspettando di fare la cinquina!), Franco Fontana ha ottenuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo.
La sua idea di fotografia è tutta racchiusa in queste parole:
"Io credo infatti che questa non debba documentare la realtà, ma interpretarla. La realtà ce l'abbiamo tutt'intorno, ma è chi fa la foto che decide cosa vuole esprimere. La realtà è un po' come un blocco di marmo. Ci puoi tirar fuori un posacenere o la Pietà di Michelangelo"

martedì 8 aprile 2014

Di blog, di serenità e di compagni di viaggio

Il nuovo corso che ha preso la mia vita sta prendendo lentamente il suo ritmo, ma non riesco ancora a ritagliarmi un po' di tempo per seguire con costanza i blog a cui sono affezionata: capita così che resti a digiuno per giorni e poi mi sciroppo cinque-sei post per blog al colpo! Ecco....sappiatelo, o voi blogger prolifiche....io non riesco a starvi dietro!
E la cosa mi dispiace, forse perché avvicinandomi a grandi passi al terzo giro di boa del mio blog, qualche mese fa ho sentito il bisogno, fisiologico credo, di allontanarmi per un po', mentre da qualche settimana a questa parte avverto chiaramente la mancanza di tante persone che ho imparato ad apprezzare in questo strano mondo virtuale.
Mi manca quel guizzo che mi frullava in testa all'improvviso, pensando al contempo a come raccontarlo nel blog. Sì, lo so, sareste sopravvissuti lo stesso, ma dopotutto sono così: quando sto bene, sento la necessità di condividere idee e pensieri e quando sto male... beh, se non sono proprio "bloggata" cerco il confronto.

domenica 16 marzo 2014

Cinquanta meno uno in gondola


Sarebbe interessante sapere cosa avete pensato dopo aver letto il titolo. Sto forse parlando di una gondola sovraffollata, in procinto di affondare?
No, cari miei, i cinquanta meno uno sono gli anni che ho compiuto questa settimana. Ho pensato che invece di ignorare che mi sto inesorabilmente avvicinando al mezzo secolo (oddio, detto così fa veramente impressione!), dicendolo così, comincio ad abituarmi all'idea e ho ben un anno di tempo!

martedì 18 febbraio 2014

Famiglia in Cammino in Australia

E' da un po' che voglio scrivere questo post, ma la mia testa ultimamente è presa da tante cose e non bazzico più da queste parti come vorrei.

Ma non posso attendere oltre. L'anno scorso ho scoperto una famiglia speciale: Mamma, Papà, la Grande e la Piccola. Li ho scoperti mentre intraprendevano un'avventura bellissima: il Cammino di Santiago, a piedi, spingendo i passeggini. Per chi capita qui per la prima volta, o segue il blog da poco, ne ho parlato qui.