lunedì 24 dicembre 2012

martedì 18 dicembre 2012

Tadaaaa!

Era da un po' che ci pensavo e finalmente mi sono decisa. 
Ho sempre adorato il cinema e forse, in fondo in fondo, mi è sempre piaciuto il mestiere dell'attore, un po' pazzo e a volte incredulo di fare un lavoro che sembra un gioco. Anche se, come ogni gioco fatto bene, per riuscire bisogna metterci impegno.

Lo spunto è nato dal desiderio di far vedere qualche bel vecchio film ai miei figli e poi l'idea mi ha preso la mano e si è dotata di vita propria.

Ho aperto un altro blog che, ovviamente, vi invito a visitare.

Per cominciare, parlerò di film che ho visto molti anni fa e che all'epoca hanno lasciato un segno che voglio confrontare con le emozioni che la visione mi suscita oggi, parecchi anni dopo e con un marito e due figli in più.

Venite a tovarmi? 

Un film, un grande film! Vi aspetto!

venerdì 14 dicembre 2012

Attesa

Sto aspettando da due settimane che una non-offerta di lavoro, corredata da non-colloquio telefonico e da non-lettera di referenze diventi qualcosa di concreto: un sì od un no, ma che l'attesa finisca! Dopotutto come dice Patty è un po' come la festa di non compleanno di Alice nel paese delle meraviglie. Mi sono scelta io il nome....si vede che era destino!

mercoledì 12 dicembre 2012

Baby boom



Baby boom (1987) regia di Charles Shyer, con Diane Keaton, Sam Shepard e James Spader.

Quando è uscito, avevo parlato di questo film con un mio collega. Ci piaceva commentare i film e ricordare le citazioni che più ci avevano colpito. Nei giorni scorsi l'ho riguardato, perché volevo vedere se l'effetto su di me fosse lo stesso, a tanti anni di distanza e con un marito e due figli in più.

lunedì 3 dicembre 2012

Camera con vista


L'albero è lo stesso dello scorso anno, ma è una sorpresa, ogni volta, aprire la finestra e vedere questo tripudio di rosso. E visto che l'autunno ormai è agli sgoccioli, vorrei rappresentare visivamente la staffetta tra le due stagioni e presentarvi il mio personalissimo albero di Natale stilizzato, così come lo vedo fuori dalla finestra (sembra incredibile ma è lo stesso albero, fotografato nello stesso giorno).

E se in questo momento le foglie che vedete non ci sono più, mi piace l'idea di aver fissato questi colori che, a dispetto della comune percezione dell'autunno come di una stagione triste, a me trasmettono gioia.
Buon inizio di settimana!

venerdì 23 novembre 2012

Di figli e di cristallo

Stamattina sono stata "placcata" da una professoressa del piccolo (che conosco al di fuori della scuola).
- Hai fretta? Posso riceverti? Ricevimento forzato!

E mi ha parlato del calo di rendimento rispetto all'anno scorso. Aveva bei voti in quella materia, mentre quest'anno stenta a decollare.

martedì 20 novembre 2012

Rendere il lavoro più umano, mettere l’uomo al suo centro

Lo so, ogni tanto casco dal pero e probabilmente scopro l'acqua calda.
Sapevo di Della Valle, di Oscar Farinetti, ma di Brunello Cucinelli non avevo mai sentito parlare. Colpa mia naturalmente.

Ed è stato un piacere, perciò, stamattina ascoltare un'intervista a questo imprenditore "illuminato" il cui credo è Rendere il lavoro più umano, mettere l’uomo al suo centro”.
.
Quando ha detto che "alle 18 bisogna andare tutti a casa, perché se si passa del tempo con la famiglia e si è più felici, il giorno dopo si lavora meglio e si è anche più creativi" mi aveva già convinto, ma tornata a casa ho girato in lungo e in largo il sito dell'imprenditore umbro, molto bello e con delle fotografie spettacolari.

Vi riporto alcuni estratti della sua filosofia di vita:

“Ho sempre coltivato un sogno, quello di un lavoro utile per un
obiettivo importante. Sentivo che il profitto da solo non bastava
e che doveva essere ricercato un fine più alto, collettivo.
Ho capito che a fianco del bene economico si pone
il bene dell’uomo, e che il primo è nullo se privo del secondo”
Sembra banale, ma invece è così scontato che il lavoro venga prima di tutto, lavoro che dovrebbe dare dignità all'uomo e invece, sempre più spesso, gliela toglie.


“Dare all’impresa un senso che vada oltre il profitto, e reinvestire per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo".
Ed è per questo che la sua azienda ha investito nel restauro del vecchio borgo di Solomeo e in altre iniziative volte alla salvaguardia del territorio e del bene comune.

Mi conosco. Tendo facilmente a idealizzare le persone. Penso che a parole sono tutti bravi, poi bisogna vedere davvero come stanno le cose. Però, poi continuo a leggere nel sito:


"Viene abolita la prassi burocratica delle marcature segna- presenze; l’accesso ai luoghi di lavoro è del tutto libero, e sono eliminate anche le formalistiche gerarchie ramificate, recuperando la dignità di ciascuno nel rispetto dei valori umanistici di tutti."
E mi dico che allora si può fare. Si può concretamente cambiare direzione. E' il terzo imprenditore, insieme ai due che ho citato sopra, che sento seriamente intenzionato ad avere un occhio di riguardo nei confronti delle persone. E chissà quanti altri ce ne saranno che non conosco.

Parlare della crisi per dire ogni giorno "chissà se ne verremo fuori" non serve a niente. Puntiamo a esempi positivi. E se possiamo, facciamo in modo, o chiediamo a gran voce che diventino la normalità.

La solita idealista?





martedì 13 novembre 2012

Elogio della lentezza

C'è la lentezza del cadere al rallentatore. Sono passati cinque anni, ma ho ancora in mente quei due occhi neri spauriti che ci fissavano, muovendosi rapidamente a destra e sinistra, durante giornate interminabili anche se racchiuse in poche settimane, volate via rapidamente, troppo rapidamente. Una situazione che precipita, nella sua lentezza.

E' una lentezza "cattiva" perché ti dà modo di vedere il dolore, di toccarlo con mano. E a pensarci bene anche di annusarlo e ascoltarlo. I sensi attivati, intorno a quel letto tra le mura di casa.

mercoledì 7 novembre 2012

ObamaCare

Avrei voluto scriverlo ieri questo post, prima di sapere come sarebbe andata a finire.
Volevo scrivere che non potevo pensare che gli americani eleggessero Romney, visto che parlavano da giorni di testa a testa tra lui e Obama.